Premio INTERNAZIONALE DELLA BONTA’ 2026

Il Premio Internazionale della Bontà 2026 celebra l’impegno dei Volontari della Speranza: premiato Alessandro Tognon, con un pensiero speciale a Isaia

Una serata indimenticabile, ricca di emozioni, canti e profonda riflessione, ha unito la comunità attorno ai valori della solidarietà e dell’altruismo. Sabato 10 ottobre 2026, la solenne cornice del Duomo di San Mauro a Cavarzere (VE) ha ospitato la 26ª edizione del Premio Internazionale della Bontà (“La Giornata del Cuore”).

L’evento – promosso dal Comitato della Croce, dall’Associazione Fervicredo e dal sindacato Fsp Polizia di Stato – unisce ogni anno il ricordo del sacrificio delle Vittime del Dovere alla celebrazione della solidarietà quotidiana, quella che opera in silenzio per cambiare le cose.

E proprio in questo contesto di grande valore istituzionale ed umano, la nostra associazione ha vissuto un momento di immenso orgoglio.

Un riconoscimento al cuore della nostra associazione

Tra i momenti più toccanti della cerimonia, presentata da Nicla Siguotti e accompagnata dalle splendide esibizioni della Corale Adriese, vi è stata la consegna di un riconoscimento speciale al nostro storico ex presidente, Alessandro Tognon.

A lui è stato conferito il prestigioso attestato di benemerenza ufficiale con una motivazione profonda che rispecchia l’anima stessa dei nostri oltre trent’anni di attività sul territorio:

«Per avere dato continuità e amore ai nostri poveri, esempi da imitare e da amare».

Vicini a Isaia, pilastro insostituibile

Sul palco del Duomo, accanto ad Alessandro, avrebbe dovuto esserci un’altra figura cardine, la vera memoria storica e socio fondatore dei Volontari della Speranza: il nostro caro Isaia Tommasi.

Purtroppo, a causa di improvvisi problemi di salute, Isaia non è potuto intervenire fisicamente alla serata. La sua assenza si è fatta sentire, ma il suo spirito e il suo esempio di carità instancabile erano presenti sul palco insieme ad Alessandro. Tutta l’associazione si stringe attorno a lui in un grande abbraccio, dedicandogli la forza e il valore di questo premio.

Le parole di Alessandro Tognon: «Un traguardo di tutto il gruppo»

Rientrato a casa a tarda notte, visibilmente commosso per l’affetto ricevuto, Alessandro Tognon ha voluto dedicare immediatamente questo traguardo a tutta la grande famiglia dei Volontari della Speranza, inviando un messaggio che fotografa perfettamente lo spirito di squadra che ci unisce:

«Grazie a tutti per i complimenti, anche se io sono dell’avviso che i traguardi e la crescita, in questo caso della nostra associazione, raramente sono il frutto di un singolo. Per fare ciò che facciamo e farlo bene, come, lasciatemelo dire, immodestamente noi facciamo, bisogna essere un gruppo coeso che condivide gli stessi ideali, gli stessi valori e certamente anche gli stessi sacrifici.

Perciò è chiaro che questo premio è di tutti i Volontari della Speranza, sia quelli operativi che dei sostenitori, di tutti quelli che da tanti anni si dedicano per il bene dei fratelli più sfortunati di noi. Bravi tutti quindi e scusate l’ora tarda, ma domani mattina credo proprio che mi permetterò un po’ di sonno in più. Buona notte a tutti».

Questo attestato non è un punto di arrivo, ma una bellissima spinta a continuare a camminare insieme, a non voltarci dall’altra parte e a portare la spesa, il sorriso e la speranza a chi ne ha più bisogno.

Grazie di cuore a tutti i volontari, ai sostenitori e a chi, ogni giorno, sceglie di aiutarci ad aiutare!